Con la crisi nascono pure le hostess per il caro estinto

AAA cercasi hostess per il caro estinto. Non è uno scherzo di cattivo gusto ma il vero annuncio pubblicato sul sito Infojobs da un’agenzia di lavoro interinale, la Randstad di Varese che – testuali parole – seleziona, «per cimiteri a Milano e limitrofi», «una hostess che si occupi dell’accoglienza dei parenti dei defunti e di accompagnarli alla tomba in occasione dell’esumazione della salma». Astenersi ragazze dalla lacrimuccia facile e dal cuore vulnerabile. La «risorsa» che «dovrà fornire un supporto ai parenti del defunto», si specifica nell’annuncio, dovrà infatti «essere in grado di non farsi coinvolgere emotivamente dalle situazioni» ma anzi di padroneggiarle al meglio. Anche se l’orario di lavoro è ridotto a un part-time da tre ore e mezzo al giorno, da martedì a venerdì, e forse si riesce a tenere duro, è meglio che la candidata, si sia già fatta le ossa con precedenti esperienze, per esempio nel settore socio-assistenziale o infermieristico. Per il resto, non ci sono limiti di età. E certamente, in tempi di crisi economica e finanziaria come questi in cui viviamo, è meglio non “seppellire” una opportunità del genere e passare ad un altro annuncio magari toccando ferro. Perché se è vero che questa professione non è delle più allegre, l’impegno quotidiano è comunque limitato e la retribuzione dignitosa: otto euro all’ora – più o meno come una colf – ma con la «possibilità di utilizzo dell’automobile aziendale per gli spostamenti tra i cimiteri» e un contratto a tempo determinato (un mese più proroghe e possibile inserimento diretto, recita l’annuncio). Tanto che in risposta all’offerta on line – fino a ieri sera – si erano già registrate ben 276 persone. Ma quello della “hostess cimiteriale” è soltanto uno degli sbocchi previsti dall’azienda del varesotto. Secondo quanto raccontato da Silvia Lentà, unit manager di Randstad, al momento si cercano per i camposanti della Lombardia che hanno loro in gestione, anche otto manutentori, mentre ben presto si potrebbero aprire nuove opportunità di lavoro, anche più allettanti. L’azienda ha infatti intenzione di seguire il modello di “funeral party” all’americana e quindi potrebbe a breve cimentarsi nella organizzazione di vere e proprie feste di addio al caro estinto, magari con tanto di cerimonia all’aperto e di servizio catering. Questo però è il futuro, per ora basta proporsi come hostess per il caro estinto. (libero)