Venezia, Boldi fa l’offeso «Mi hanno escluso»

De Sica, Pozzetto, Abatantuono, Banfi, Villaggio e Montesano. Tutti in fila per rendere omaggio alla commedia italiana, celebrata dalla Mostra con “La situazione comica”, la retrospettiva inaugurata mercoledì con il film “Compagni di scuola”. Unico grande assente Massimo Boldi. Non per malattia ma per polemica. Pur se comprimario in ben tre film di quelli in cartellone (“Eccezzziunale veramente…”, “Il ragazzo di campagna” e “Fracchia la belva umana”), Boldi ha deciso di non partecipare alla manifestazione perché in disaccordo con la scelta dei film in proiezione. A non andare a genio all’attore è stata la decisione di non includere altri film in cui la fa da protagonista, come “Fratelli d’Italia”. «Quando la Mostra di Venezia decide di dedicare momenti importanti come questo al cinema italiano bisognerebbe farlo con più attenzione», ha detto il comico a “Cinematografo.it”. «“Fratelli d’Italia”è il film più visto in tv da vent’anni a questa parte e so che Marco Giusti (tra i curatori dell’evento, ndr) ha fatto sapere a mio fratello Fabio di averlo proposto per la retrospettiva, ma non ho mai saputo chi abbia deciso di non inserirlo». Ma per uno che si nega un altro se la ride. È il caso di Lino Banfi, che sempre nell’ambito della retrospettiva “La situazione comica” ha introdotto la proiezione de “Il commissario Lo Gatto”di Dino Risi. «Devo a Marco Giusti se sono qua» ha detto l’attore «prima i comici non li facevano arrivare neanche a Mestre». E non è stata l’unica soddisfazione per Banfi. Quentin Tarantino, presidente di giuria del concorso, ha risposto all’appello lanciato dall’italiano, che vorrebbe interpretare un boss molto cattivo sotto la sua direzione. Il registra di Pulp Fiction non si è fatto pregare: «Sto pensando a un film con Lino Banfi e Barbara Bouchet». (libero)