Mou: Allenare l’Inter? Perché no? Siamo stati felici insieme

Josè Mourinho non dimentica il suo recente passato e da Nyon, intercattato dai microfoni di Sky Sport 24 lancia un messaggio ai tanti tifosi nerazzurri che ancora non hanno digerito l’addio dell’uomo che ha riportato dopo 45 anni la Beneamata sul tetto d’Europa: «Tornare all’Inter dopo Benitez? Perché no…» Nostalgia canaglia, come cantavano Romina e Al Bano nel 1987. «Tornare all’Inter? Perché no, un giorno: siamo stati felici insieme. Con Moratti ci scambiamo sempre sms», gorgheggia ora José Mourinho a Sky durante il simposio tra allenatori dell’Uefa a Nyon. Nostalgia vera o abile calcolo di comunicazione? Quando sedeva sulla panchina nerazzurra lo Special One mai a parole chiuse del tutto le porte ad un possibile ritorno al Chelsea. Ora che è al Real Madrid un rientro all’Inter non violerebbe poi l’aurea mourinhiana regola di non accasarsi nello stesso campionato della squadra appena lasciata. Insomma, Guardiola al Barcellona può stare tranquillo, Benitez un po’ meno. E anche Allegri dovrebbe cominciare a preoccuparsi. Perché Mou, tra le sette favorite per conquistare la prossima Champions, indica ovviamente il suo Real, l’Inter e il Milan. «Con Ibra e Robinho ha un attacco fortissimo, e spesso vince chi è forte davanti». Quanta attenzione: e se, sempre un giorno, Mourinho seguisse le orme lasciate da Ibra?