Assalto armato a Discovery tv

Momenti di paura per gli Stati Uniti che, a pochi giorni dall’anniversario degli attentati terroristici dell’11 settembre, hanno rivissuto l’incubo della minaccia islamica. Nella serata di ieri un uomo, poi identificato come un ambientalista estremista, si era barricato nella sede di Discovery Channel a Silver Spring, nel Maryland, prendendo in ostaggio numerose persone, sotto la minaccia di una bomba e di un fucile. La situazione si è risolta con l’intervento della polizia che ha sparato all’uomo e salvato i tre ostaggi. In prima battuta le squadre speciali di polizia avevano avviato una trattativa con il sequestratore, poi identificato come James Lee, un militante ambientalista «invasato » che lo scorso 18 luglio aveva “postato” su internet un messaggio minaccioso, nei confronti del canale tv. «Discovery Channel – scriveva Lee – deve trasmettere al mondo il suo impegno per salvare il pianeta». Quindi aveva elencato una lista di undici richieste su come dimostrare i rischi del boom demografico per la sopravvivenza umana, la minaccia per la flora e la fauna, se non si pone fine alla tragedia dello riscaldamento globale del pianeta. «Tutti i programmi di Discovery Channel – scriveva Lee – devono farla finita con l’incoraggiare la riproduzione umana». Questa sorta di manifesto era stato pubblicato nel sito savetheplanet. com. All’epoca Lee diede un indirizzo di un ufficio postale in Canada. Lee era già stato arrestato dalla polizia nel febbraio 2008 proprio davanti la sede di Discovery Communications.