«Jacopo ucciso da un’infezione»

Prima autopsia sul bimbo morto dopo il parto al policlinico Casilino. Oggi i funerali. Si terranno oggi i funerali di Jacopo Muzzi, il neonato morto il 28 agosto, a due giorni dalla nascita, al Policlinico Casilino. Le esequie si svolgeranno alle 11 nella parrocchia della Madonna del Divino Amore, sull’Ardeatina, dopo che il pm Francesco Caporale, essendo stata eseguita l’altro ieri l’autopsia, ha firmato il nullaosta per il rilascio della salma alla famiglia. Intanto, se per conoscere l’esatta causa della morte del bambino, che era nato sano e vitale, bisognerà attendere i risultati degli esami sui tessuti prelevati dal corpicino, ieri, al termine dell’autopsia, da parte dell’equipe di medici è avanzata l’ipotesi che Jacopo possa essere morto a causa di un’infezione, forse di origine batterica. La Procura, tuttavia, non si pronuncia mentre sembra essere definitivamente smentita la notizia, così come era stata riportata da alcuni quotidiani, su una possibile relazione tra una lite tra operatori sanitari del Policlinico e la morte del neonato. Ieri l’avvocato Vincenzo Sinopoli, nominato dall’ospedale, ha minacciato querele: «Respingo con decisione, anche sulla base di una indagine interna, che ci sia stata una lite. Chi ha ingenerato il dubbio ha causato un vero danno. Attendiamo i risultati delle analisi per mettere un punto». Il penalista potrà partecipare agli esami con un consulente di parte. Intanto, in Regione si è insediata la commissione di indagine, istituita l’altro ieri, che sulla base della indicazioni ricevute dalla presidente Polverini, ha acquisito la prima documentazione fornita dall’ospedale e ha stabilito una serie di incontri. Lunedì verranno formulate le prime osservazioni sui documenti esaminati e quindi si procederà all’audizione di tutti i medici. -leggo-