Venezia, brodino di star

Il direttore Müller: «Avrei voluto i divi Usa, senza aereo privato non vengono». Il via con il presidente Napolitano. Niente elicotteri, come quello che l’anno scorso portò George Clooney in laguna. Niente struscio di auto di lusso, tecnicamente impedito dal cantiere a cielo aperto del nuovo Palazzo del Cinema. E a mezzanotte, al posto dei party in piscina, le proiezioni notturne tanto amate dal presidente di giuria Quentin Tarantino. La 67ª Mostra del Cinema di Venezia si apre oggi in un’atmosfera da Ground Zero, con poco glamour, pochissime star (se star si può chiamare, presente il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con la moglie Clio) e un tocco di pulp nella scelta degli ospiti che calcheranno il tappeto rosso. Orfana di stelle, la passerella del Lido accoglierà soprattutto bulli e pupe del cinema americano, a partire da oggi con la burrosa Jessica Alba attesa a braccetto dell’ex carcerato Danny Trejo per la prima del film Machete (cui De Niro avrebbe elegantemente dato forfait). Galeotta redenta, anche l’ex cleptomane Winona Ryder potrebbe calcare oggi la passerella della Mostra, protagonista insieme a Vincent Cassel e Natalie Portman di Black Swan, thriller psicologico del turbolento regista Darren Aronofsky. Per Sofia Coppola e il suo Somewhere, insieme al macho Benicio Del Toro, sfileranno venerdì le pupe nostrane Simona Ventura e Laura Chiatti, mentre il ruvido Vincent Gallo accompagnerà da solo i due film che porterà a Venezia da regista. Confermata la presenza di Dustin Hoffman il 10 settembre per Barney’s Version di Richard J. Lewis, si apre il giallo sul forfait del regista iraniano Jafar Panahi: da poco uscito di prigione, l’autore dissidente ieri non si sarebbe presentato per il ritiro del passaporto. «Le star ci sono – dice il Direttore Marco Müller – anche se certo, mi sarebbe piaciuto avere un aereo privato per far arrivare certi divi americani che non viaggiano senza averne uno a disposizione». Solo oggi, unico giorno senza italiani in cartellone, sfileranno la madrina Isabella Ragonese, il giurato Valerio Mastandrea e gli ospiti speciali Carlo Verdone, Lino Banfi ed Edwige Fenech. (leggo)