Soltanto Sky si ricorda di Mike

L’8 settembre sul canale 109 della pay-tv l’Allegria Day: interviste inedite a Fiorello e Fazio, immagini esclusive. Soltanto Sky si ricorda di Mike. L’Allegria Day è firmato Sky, perché Rai e Mediaset preferiscono il silenzio. A un anno dalla morte di Mike Bongiorno – l’8 settembre 2009 – la pay-tv decide di dedicare l’intera giornata di programmazione (l’8 settembre appunto) all’indimenticato conduttore che ha fatto la storia della televisione italiana. Viale Mazzini e Cologno Monzese, le sedi dove Mike ha trascorso tutta la sua vita artistica presentando decine e decine di programmi cult, hanno optato per un palinsesto standard: nessuno speciale, meglio Ti lascio una canzone con Antonella Clerici e Il peccato e la vergogna con la coppia hot Arcuri-Garko. Le leggi della tv commerciale, perché anche la Rai ormai di fatto lo è, sono durissime. Così ci pensa Sky Uno (canale 109), che è meno rigido in fatto di audience, a regalare agli abbonati un giorno speciale, titolato Allegria Day: si parte intorno alle 10,30 e si finisce in seconda serata. La tv di Murdoch assicura di mandare in onda un prodotto importante, fatto di interviste inedite e immagini esclusive. Non possono mancare Pippo Baudo, altra colonna della tv, e Fiorello e Fabio Fazio, colleghi ma soprattutto amici trovati negli ultimi anni di una carriera rilanciata non solo dagli spot, ma proprio da Sky. Bongiorno infatti, prima di morire stava preparando il Riskytutto, versione aggiornata dello storico Rischiatutto. L’8 settembre si vedranno alcuni spezzoni dei preparativi dello show, all’epoca ancora in fase creativa, oltre alle sue apparizioni nei programmi della tv di Murdoch, da Cash Taxi a Sei più bravo di un ragazzino di 5ª? Tra le chicche, immagini di repertorio e racconti della famiglia (foto incluse), che ha dato totale disponibilità a un progetto onorevole. Come la Fondazione Mike, cui la moglie Daniela ha dato vita, e che verrà presentato a Milano il giorno prima. Alla presenza dei vertici Sky. Ma anche di quelli Rai e Mediaset: almeno qui non possono mancare. (leggo)