Avanti col processo breve, il Pdl cambia la prescrizione

«Avanti col processo breve» Il Pdl cambia la prescrizione. E’ la giustizia il punto cruciale che deciderà le sorti del governo. Forse già in autunno. E’ per questo che ieri a Palazzo Grazioli, Berlusconi ha visto in una riunione-fiume il ministro Alfano e l’avvocato-parlamentare Ghedini. Obiettivo: mettere a punto la strategia per portare in aula i 5 punti programmatici senza che questo si trasformi nell’ennesimo braccio di ferro con i fedelissimi del presidente della Camera che a Montecitorio hanno un peso non indifferente. Il premier ha messo fra le 5 priorità la legge sul processo breve, ma ai finiani non piace quella norma transitoria che estende anche ai processi in corso le nuove norme. I margini di trattativa ci sono, tanto da parlare sempre più insistentemente di un intervento sulla prescrizione. Il tutto senza tuttavia escludere dall’estinzione i processi Mills e Mediaset a carico del premier Silvio Berlusconi. E il successivo arrivo di Tremonti in via del Plebiscito fa supporre che si stia pensando anche a quell’aumento di risorse da destinare al sistema giudiziario richiesto da Futuro e libertà. (leggo)