Milan esagerato: preso anche Robinho

Si dice che l’appetito vien mangiando, ma, guardando le ultime ore di mercato, si potrebbe pensare che quest’anno il Milan abbia voglia di far indigestione. Già perchè, dopo più di due mesi di una campagna acquisti a dir poco scialba, il club – in poco più di tre giorni di trattative – ha messo a segno il colpaccio dell’estate riuscendo strappare al Barca il superbomber svedese Ibrahimovic. Per di più a un prezzo stracciato: 24 milioni (in tre rate) al club catalano e per il calciatore – che questa stagione arriverà a Milanello in prestito gratuito – ottomilioni d’ingaggio l’anno. Ma la campagna targata Milan ha in serbo altre cartucce, da sparare proprio sul filo di lana. Nell’ultimo giorno di mercato. Sulla scia dell’entusiasmo targato Zlatan, il presidente Silvio Berlusconi non ha resistito e “ringalluzzitto”dalla reazione dei tifosi ha deciso di regalargli (e regalarsi) un altro grande sogno. Così ha rimesso mano al portafogli dando il benestare all’arrivo di un altro brasiliano d’oro: Robinho. A convincerlo è stato anche il nuovo mister, Allegri, che come ha detto il presidentissimo «condivide le idee della società». Se Ancelotti e Leonardo, infatti, lo avevano fatto «disinnamorare» del suo Milan, ora il patron milanista – dopo aver visto il poker rifilato al Lecce – con il livornese ha ritrovato il sorriso e il buonumore. Ecco che allora gli emissari di mercato rossoneri, guidati dal nuovo “ambasciatore" Mino Raiola, in queste ore sono in Inghilterra per chiudere la trattativa col Manchester City. L’attaccante dovrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto per una cifra compresa tra i 15 e i 20 milioni. Con in tasca un quadriennale da 5 milioni di euro l’anno. Il condizionale è d’obbligo visto che il suo trasferimento è legato a doppio filo all’addio di Marco Borriello. Che, però – a meno di colpi di scena – è ormai a un passo dalla Juventus. I bianconeri, dopo un pomeriggio di trattive, hanno infatti trovato l’accordo col Milan. E il sì del calciatore, è ormai solo una semplice formalità. Da via Turati si sarebbero accordati per un prestito con diritto di riscatto fissato a13 milioni. E al giocatore andrebbero 2 milioni. Nel frattempo, il direttore generale rossonero, Ariedo Braida si trova ora a Gelsenkirchen per chiudere la trattativa per la cessione dell’attaccante KlaasIan Huntelaar allo Schalke 04. «Per me» ha ammesso nella serata di ieri l’olandese «è una grande opportunità. Con l’arrivo di Ibra ho capito che non avrei trovato spazio e io ho bisogno di giocare. Quella tedesca è una grande squadra che lotta spesso per il titolo». Dalla cessione i rossoneri incasseranno circa 12 milioni, cifra subito reinvestita per Robinho. Infine, entro stasera sarà ufficializzato il passaggio al Genoa del difensore, Kahka Kaladze. Senza contare il giovane (promettente?) Oduamadi e l’incontenibile Inzaghi, da oggi Allegri si troverà ad allenare uno dei reparto offensivi più completi, pericolosi e stellari d’Europa formato da Pato, Ronaldhino, Ibrahimovic e Robinho. Per Berlusconi non ci saranno problemi di convivenza, anche perché «è sempre meglio avere tre giocatori per due ruoli». Nel frattempo i tifosi hanno reagito con entusiasmo agli ultimi colpi di mercato: solo ieri sono stati sottoscritti 2.749 nuovi abbonamenti per la Champions League (9.205 in totale) e ai 20.808 già abbonati al campionato, ieri se ne sono aggiunti altri 1.137. (libero)