Tenta di violentarla al distributore

Terrore per una romana in via Tiburtina: scappa e fa arrestare il maniaco marocchino che ha tentato di violentarla. Attimi da incubo, domenica sera, per una donna italiana di 45 anni, scampata a uno stupro ad opera di un 36enne marocchino che l’ha aggredita intorno alle 22 alla piazzola del distributore Agip di via Tiburtina 390, dove la malcapitata aveva parcheggiato la macchina nel pomeriggio, per recarsi come sempre al lavoro presso un fast food poco distante. La 45enne, finito il turno giornaliero, era appena entrata nell’abitacolo e stava per mettere in moto la sua auto quando si è trovata addosso il marocchino, che dopo avere aperto la portiera ha iniziato a palpeggiarla, sollevandogli la maglietta, pronunciando frasi oscene e anche tentando di baciarla sulla bocca, tenendole la testa bloccata. La donna, fortunatamente, ha avuto la prontezza di divincolarsi da quel forsennato e dopo averlo spinto fuori dalla vettura, ha premuto veloce l’acceleratore riuscendo così ad allontanarsi, mentre il maniaco ancora urlava e gesticolava. Immediatamente la 45enne ha chiamato il 113 non prima di avere, però, telefonato al marito, che fa il tassista e anche lui stava lavorando, non molto lontano. Qualche minuto dopo quest’ultimo, a bordo del suo taxi, ha raggiunto la donna e insieme hanno iniziato a girare nella zona per cercare il marocchino, che stava allontanandosi a piedi dal distributore. Il tassista, inferocito, ha agguantato l’altro e ne è nata una violenta colluttazione, finché non sono intervenuti gli agenti delle volanti. Il marocchino, Noureddine Ezyani, in regola con il permesso di soggiorno e abitante nella zona, è stato arrestato e condotto a Regina Coeli: dovrà rispondere di violenza sessuale e di lesioni. (leggo)