Minatori cileni: vogliamo una bottiglia di vino

Minatori cileni: vogliamo una bottiglia di vino. L’alcol è una delle richieste pressanti dei 33 uomini intrappolati a 700 metri di profondità: aiuterebbe a superare lo stato d’ansia. Lettini pieghevoli e alcol. Di queste due richieste dei 33 minatori cileni da quasi quattro settimane prigionieri a 700 metri di profondità solo la prima verrà esaudita. L’invio di alcolici invece verrà sostituito da massicce dosi di vitamina B e acido folico, come ha fatto sapere il ministro della Salute cileno Jaime Manalich. Sta di fatto che più dei vestiti termici, dei calzini di fibra di rame per scongiurare i geloni, più dei video con film o partite di calcio, molti dei minatori preferirebbero superare il forte stato d’ansia causato dalla clausura con una bottiglia di vino. E’ gente abituata normalmente ad ingerire forti quantità di alcol – spiega il ministro – da qui la crisi d’astinenza. Niente sigarette né altre droghe, dunque , nelle profondità della miniera di San José, nonostante la presenza di alcuni tossicodipendenti conclamati. -la7-