Un gene predispone all’emicrania

L’emicrania, che colpisce una donna su sei e un uomo su 12, ha un complice anche nel Dna. Infatti è stato isolato il primo fattore genetico nell’origine del mal di testa. Si tratta di una mutazione sul cromosoma 8 e la scoperta ha suggerito anche un possibile meccanismo che fa insorgere il dolore e colpisce 300 milioni di persone nel mondo. La scoperta si deve a un team internazionale guidato da Aarno Palotie, l’International Headache Genetics Consortium presso il Wellcome Trust Sanger Institute con la partecipazione dell’Italia (GlaxoSmithKline Research and Development di Verona). Secondo la rivista Nature Genetics si tratta del primo fattore genetico individuato che ha una responsabilità nella forma comune di emicrania. Il difetto genetico risiede sul cromosoma 8 tra due geni, Pgcp e Mtdh/Aeg-1. I ricercatori hanno scoperto che il difetto corrisponde al malfunzionamento del gene Mtdh/Aeg-1. Provocherebbe l’«ingolfamento» delle sinapsi (ponti di comunicazione tra neuroni), a causa dell’accumulo del glutammato, messaggero chimico del cervello.