Rientro tra code e temporali, bollino rosso fino a domani

Lo specchio più fedele delle ferie d’agosto resta questo week end, l’ultimo al quale gli esperti di viabilità hanno appiccicato l’etichetta tra le più critiche, cioè quella rossa. Se è vero che non esistono più i grandi rientri di una volta, stile ingorgo del film di Comencini, è pure vero che il fine settimana che si sta concludendo ha segnato per milioni di italiani la fine delle vacanze. Ieri infatti su autostrade e strade, in stazioni (oltre un milioni i viaggiatori sulla rete ferroviaria da nord asud) e aereoporti la situazione, come era immaginabile è stata movimentata. Si sta consumando il primo grande controesodo di stagione che aggiungerà ai tradizionali rientri in città i pendolari del mare, gli imprevedibili, i classici turisti mordi e fuggi. In viaggio, dunque, contando sull’ultimo sole di stagione. Anche se quella di oggi sarà un’Italia con un meteo piuttosto incerto ovunque. Il quadro più problematico sotto il profilo della circolazione si è registrato sulla A23 con code di 17 chilometri tra Udine e Palmanova. Un incolonnamento sotto le nuvole che a tratti ha fatto ricordare quello estenuante ancora in corso in Cina e che solo nella tarda serata di ieri si è poi sciolto. Ma anche al Traforo del Monte Bianco coloro che dovevano raggiungere la Francia hanno impiegato più di due ore. E’un bollettino di file e rallentamenti un po’ ovunque: dalla A14 Bologna- Taranto (circa un’ora e mezza il tempo di percorrenza tra Marotta e Rimini), alla A1 nel tratto tra Firenze Cerosa e l’allacciamento con la A11. Frequentataanchelavia dei laghi Lainate- Como-Chiasso. Poi, naturalmenteun classico, la Salerno-Reggio Calabria con il freno sul pedale tra Falerna e Altilia e Lauria e Padula (i veicoli secondo le stime dell’Anas sono circa 4.100 all’ora sul tratto battipagliese). Flussi di mezzi anche sulla A22 del Brennero verso sud e in direzione di Venezia. Sempre a nord, qualche biscione fisiologico alla barriera del Lisert, ma senza la congestione dell’anno scorso. In questo notiziario di viabilità su strada ci sono da ricordare i dodici chilometri di coda sulla A12 Rosignano Livorno da Vada a Cecina. Roulotte, camper, auto in fila verso i porti di Olbia, e agli imbarcaderi di Messina, dove l’attesa per salpare ha raggiunto l’ora e mezza. In questa due giorni di ritorni nelle grandi città, sotto i 130 km all’ora come vuole il nuovo codice della strada,non sono mancati purtroppo gli incidenti: il più grave l’altra notte tra Porto Empedocle e Caltanissetta sulla statale 640: quattro i morti. Chi si metterà in macchina oggi dia uno sguardo alle previsioni: sulla zone alpine il tempo non è annunciato clemente, e neppure chi è diretto verso le località dell’Adriatico probabilmente troverà sereno. Ancora caldo e cielo azzurro sono attesi al centro(con qualche turbolenza su Marche e Abruzzo) e al sud, isole comprese. Uniche eccezioni la Puglia e il Molise dove sono previsti temporali. (Griggi ilmessaggero)