Infettò il partner, popstar evita la cella

Non andrà in carcere la popstar della band tedesca «No Angels», Nadja Benaissa, per aver infettato un suo partner con il virus dell’Hiv, pur sapendo di essere sieropositiva: per il tribunale di Darmstadt la cantante è colpevole, ma la condanna è stata a due anni con la condizionale, oltre a 300 ore di lavoro di pubblica utilità. Poco più di un anno dopo il suo arresto, nell’aprile del 2009, in un nightclub di Francoforte, si è concluso così un processo cominciato il 16 agosto scorso, che i media tedeschi hanno seguito come un reality show. Lei ha ascoltato il verdetto in lacrime: «Vorrei tornare indietro nel tempo e far sì che questo non sia mai successo».