Bomba contro casa del procuratore di Reggio Calabria

Bomba contro casa del procuratore di Reggio Calabria. Il Procuratore generale di Reggio Calabria, parlando dell’esplosione della bomba davanti al portone della sua abitazione. "Vogliono farmela pagare, evidentemente, per il fatto che ho sempre ed in ogni circostanza fatto il mio dovere di magistrato", ha aggiunto Di Landro. L’ordigno è esploso nella notte nel portone dell’abitazione del pg Salvatore Di Landro, danni ma nessun ferito. Nuovo, grave atto di intimidazione dell’Ndrangheta in Calabria. Una bomba è esplosa pochi minuti prima delle 2 di notte nel portone dell’abitazione del Procuratore Generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro. Molti danni ma nessun ferito per la deflagrazione in pieno centro del capoluogo reggino, a Parco Caseta, in una zona molto frequentata anche di notte. Il procuratore si trovava a casa insieme alla moglie. L’ordigno, conefzionato probabilmente col tritolo, potrebbe essere stato innescato da una miccia a lenta combustione. Quello dell ascorsa notte è solo l’ultimo di una lunga serie di atti intimidatori nei confronti di magistrati reggini, a cominciare dalla bomba esplosa di fronte al portone della procura generale il 2 gennaio scorso.