FAMIGLIA CRISTIANA : LA REGOLA DEL BERLUSCONISMO? DISTRUGGERE CHI DISSENTE

Duro editoriale del settimanale dei paolini e durissime reazioni dal pdl. Sta suscitando una tempesta di reazioni nella maggioranza il duro editoriale di Famiglia Cristiana, il settimanale dei paolini in edicola domani. Sotto il titolo ‘Il cavaliere rampante e la costituzione dimezzata" si legge tra l’ altro:nell’Italia di Berlusconi "comanda solo lui", a differenza delle attuali democrazie "in cui nessun potere puo’ arrogarsi il diritto di fare quello che vuole".La regola del "berlusconismo"? Per Famiglia Cristiana e’ indicativo il "metodo" seguito con l’ex direttore di Avvenire Dino Boffo: "Chi dissente, va distrutto". Il ministro dei beni culturali nonchè cordinatore nazionale del Pdl Sandro Bondi dice,"Soprattutto come cattolico provo sentimenti di sconcerto e di disgusto dopo aver letto l’editoriale del direttore di Famiglia Cristiana". E aggiunge: "La crisi della societa’ italiana deve essere giunta a livelli di allarme, e la Chiesa stessa non ne e’ affatto immune, se perfino un settimanale cattolico giunge a tale accenti di unilateralita’ politica, di assenza di stile e di rinuncia alla moderazione". Si accoda, anche lui da cattolico, il suo sottosegretario Francesco Giro che considera l’editoriale di Famiglia Cristiana "una dimostrazione di pornografia politica per la scarsa decenza degli argomenti che vengono proposti".Lo scritto non è piaciuto neanche al pidiellino Lupi, vicepresidente della Camera. Chiude le reazioni Maurizio Gasparri, presidente dei senatori pdl, che del direttore del giornale dice: Prenderlo sul serio è un errore. Il suo è un caso umano collegato ad una evidente crisi personale. -la7-