Manila bus sequestrato: ucciso il sequestratore dalle teste di cuoio

Blitz delle testa di cuoio filippine. Bilancio tragico per il sequestro, durato 12 ore, di un pullman di turisti di Hong Kong a Manila: otto ostaggi uccisi oltre al sequestratore, un ex poliziotto che protestava per il suo licenziamento (l’uomo, Rolando Mendoza, colpito a morte). Il capo dell’esecutivo di Hong Kong, Donald Tsang, ha protestato con il governo filippino per il blitz delle teste di cuoio, considerato «un pasticcio». Si è concluso così il sequestro a Manila di un autobus con a bordo 25 turisti in gran parte cinesi. Al momento del blitz che ha messo fine al sequestro a bordo erano rimaste una quindicina di persone dopo che il sequestratore, Rolando Mendoza, aveva rilasciato sette ostaggi, fra cui tre bambini. Mendoza, ex ispettore di polizia espulso perche’ accusato di furto, estorsione e traffico di droga, era armato con un fucile automatico e piccole armi. L’uomo chiedeva di essere reintegrato nel corpo di polizia.