Tessera del tifoso, record dei tifosi del Milan

Il mezzo milione è stato superato. Sono 521.540 le tessere del tifoso richieste alle società di A e B a meno di una settimana dall’inizio del massimo campionato e ben 220mila sono le carte Cuorerossonero del Milan, che già due stagioni fa avviò l’iniziativa resa ora obbligatoria dal Viminale per contrastare la violenza negli stadi. Secondo i dati forniti dal Centro studi delle due Leghe, l’Inter ha ricevuto 50.000 sottoscrizioni, 25.730 la Fiorentina, 20.074 la Roma, 18.000 la Samp, 17.920 il Palermo, 17.700 il Genoa, 12.000 la Juve; meno di tutte il neopromosso Brescia con 2.000. La tessera del tifoso, obbligatoria per abbonarsi e seguire la propria squadra nelle partite definite a rischio dall’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, ha trovato un’opposizione netta da parte del tifo organizzato. I membri della Curva Sud milanista l’hanno «sottoscritta per forza senza sapere bene cosa fosse quando ci siamo abbonati due anni fa», quelli della Nord dell’Inter hanno deciso di farlo ora definendo la card «anti costituzionale». La maggior parte dei gruppi ultrà ha rifiutato la tessera e promesso di seguire la propria squadra in trasferta anche fuori dallo stadio oppure di seguire solo le partite senza restrizioni acquistando gli unici biglietti a disposizione, ovvero quelli non nel settore ospiti. E a proposito di tifoserie, il giudice sportivo ha inflitto alla Roma un’ammenda di 20.000 euro per le intemperanze degli ultrà giallorossi durante la Supercoppa di sabato. Il Codacons ha chiesto alla Figc di squalificare per 3 giornate l’Olimpico dopo che 300 tifosi romanisti, diretti a Milano per partita con l’Inter, sono stati identificati dalle forze dell’ordine. Alcuni erano stati segnalati come autori di danneggiamenti e furti a una stazione di servizio.