Melfi, braccio di ferro sui tre operai

Melfi, braccio di ferro sui tre operai. La Fiat: pienamente legittimi i provvedimenti adottati. Landini, Fiom-Cgil: violate l’applicazione di leggi e sentenze. E’ in atto un vero e proprio braccio di ferro sulla vicenda dei tre operai della Satadi Melfi, licenziati dalla Fiat,reintegrati dal giudice del lavoro, e oggi fatti entrare in fabbrica ma non riammessi al lavoro. Secondo la Fiat, che si dice fiduciosa che nel giudizio di opposizione i magistrati sapranno ristabilire la verità dei fatti, i provvedimenti adotttati dall’ azienda nei confronti dei tre sono" pienamente legittimi" . La decisione di non riammetterli al lavoro- si legge tra l’ altro in una nota diffusa da Fiat-Sata- "trova ampia e giustificata motivazione nei comportamenti contestati", comportamenti,ricorda l’ azienda, su cui peraltro è in corso anche un’ indagine penale. La Fiom Cgil, il sindacato a cui due dei licenziati sono iscritti, denuncia invece con il segretario Landini la "violazione delle più elementari regole democratiche" e annuncia la decisione di portare il Lingotto a sua volta in tribunale "perchè sta commettendo un reato", in quanto "sta violando l’applicazione di leggi e sentenze nel nostro Paese".non applicando un provvedimento esecutivo del tribunale. -la7-