Egitto, muore ragazzina mutilata nelle parti intime

Drammatico esito in Egitto della pratica dell’escissione (mutilazione genitale femminile) compiuta da una dottoressa: la bambina che l’ha subita ne è morta e la dottoressa è stata arrestata. Lo scrive un quotidiano indipendente, ”Ash-Shourouk”, secondo il quale la polizia è stata informata della morte della bambina, sepolta in fretta e furia per celare il crimine, con una chiamata anonima ad una linea telefonica dedicata, creata dal governo egiziano per denunciare casi di mutilazioni femminili. La dottoressa, originaria del governatorato di Menoufiya, è stata denunciata e arrestata. L’escissione, ablazione parziale o totale della parte esterna degli organi genitali femminili, nonostante il divieto del 2007 resta purtroppo molto praticata in Egitto. Uno studio del 2005 del governo affermava che questa pratica riguarda circa il 95% delle egiziane, cristiane o musulmane che siano.