Un concerto mette pace tra Morgan e Verona

Un concerto mette pace tra Morgan e Verona. Pace fatta tra Morgan e Verona. L’artista, che era stato «censurato» dopo la nota vicenda delle sue dichiarazioni sulla droga come cura per la depressione, canterà al Teatro Romano il 15 settembre, ultimo di quattro concerti per la rassegna «Cantautori Doc». «Morgan ha deciso di devolvere parte del suo compenso a iniziative di sensibilizzazione contro l’uso di droghe», ha annunciato il sindaco, Flavio Tosi, che ha incontrato il cantante con il capo del Dipartimento Politiche Antidroga, Giovanni Serpelloni. Un incontro che «ha messo a tacere ogni polemica. Il caso – ha detto Serpelloni – ci interessa perché ha avuto una risonanza nazionale. Gli artisti sono molto attraenti soprattutto per le nuove generazioni. La tolleranza verso l’uso di droghe non può mai essere accettata». Il legale di Morgan, Giampaolo Cicconi, lo scorso 12 agosto aveva inviato una lettera, sottoscritta dall’artista, nella quale si ribadiva il pensiero di Morgan «che la droga fa male: la considero pericolosa e inutile. Tutte le droghe portano in sé un potenziale distruttivo e soprattutto i giovani devono sapere che la miglior prevenzione è non iniziare ad usarle neppure per curiosità o spirito di sperimentazione». E ancora: «Superando vecchie posizioni appartenenti al passato è ormai necessario che tutti noi, artisti compresi, e i più giovani in particolare, sviluppiamo una nuova consapevolezza: che queste sostanze, compreso l’abuso di alcolico, possono produrre danni irreparabili al tuo cervello e alterare il suo regolare sviluppo e funzionamento oltre che compromettere le tue potenzialità di crescita e vera realizzazione nella vita sia di relazione che artistico- professionale». [S.M.P. lastampa]