Kuwait, no al porno sul BlackBerry

Kuwait, le autorità chiedono il blocco. Ancora guai in estremo oriente per la Rim, la società canadese che produce il telefono cellulare BlackBerry. Questa volta, però, al centro delle polemiche non c’è il rischio-sicurezza dovuto all’impossibilità, da parte delle autorità locali, di vigilare sugli sms e le mail inviate dallo smartphone, bensì una mera questione morale. Il ministero delle Comunicazioni del Kuwait, infatti, ha chiesto ai provider locali di bloccare l’accesso ai siti pornografici e dal contenuto immorale raggiungibili attraverso i servizi dei BlackBerry. A quanto riferito dal quotidiano “Qabas”, le autorità di Manama hanno discusso la questione con tre provider di telefonia mobile del Golfo arabo, chiedendo loro di utilizzare i software necessari a bloccare la navigazione su queste pagine. Nei giorni scorsi, invece, alcuni servizi del BlackBerry erano stati al centro delle richieste di stop di Arabia Saudita, Indonesia, emirati Arabi, Turchia e Germania.