Firenze, caccia alla tigre fantasma

Uno l’ha sentita ruggire. In sessanta la cercano. Qualche anno fa nelle campagne alle porte di Firenze scattò la caccia alla pantera, quest’anno si seguono le tracce di una tigre. Avvistata, a quanto pare, prima da un cercatore di funghi, nei boschi di Rufina, poi da una turista: il felino avrebbe attraversato il cortile della sua casa immersa nel verde. I carabinieri hanno ascoltato gli abitanti della zona. Uno racconta che, due notti fa, ha sentito un ruggito. E che, pochi giorni prima, suo cognato aveva trovato un’impronta simile a quella di un grosso felino. Le testimonianze sono «attendibili», dicono i carabinieri che alla tigre hanno dato pure un nome: Kabir. L’obiettivo è catturare la tigre, non abbatterla. E, soprattutto, scoprire se esiste davvero. Sono impegnate sessanta persone tra carabinieri, reparto cinofilo, vigili urbani, forestale e polizia provinciale.