Valentino è ufficialmente rosso

Rossi su una Rossa, il sogno si avvera. Ma per ora è ancora un sogno su due ruote. Con una notizia pubblicata sul proprio sito e il titolo ‘Rossi e’ ufficialmente rosso’, la Ducati nel pomeriggio ha dato l’annuncio dell’ingaggio del campione di Tavullia. Il matrimonio tra i due sancisce formalmente la fine della stagione 2010, che verrà ricordata, non tanto per il titolo mondiale che verrà vinto presumibilmente da Jorge Lorenzo, ma per l’unione di due miti italiani. Valentino Rossi, classe 1979, è il più vittorioso motociclista in attività con 9 titoli mondiali vinti. Meglio di lui solo Giacomo Agostini, che è a quota 15. Rossi ha vinto in qualsiasi categoria abbia corso. Dalla 125 alla 250, dalla 500 alle due Motogp, la 1000cc e la 800cc. Per molti dei suoi colleghi un riferimento inavvicinabile, certamente, però è il motociclista che ha portato più vicino alla gente comune uno sport di nicchia. Dall’altra parte dell’altare virtuale, la Ducati. Si tratta della ”Rossa” delle due ruote. Per gli appassionati ha la stessa immagine che ha la Ferrari per i maniaci della F1. La Casa di Borgo Panigale è stata fondata nel 1926 come produttrice di trasmettitori radio. Dal dopoguerra ha iniziato a produrre motocicli e ciclomotori, contribuendo alla rinascita del Paese come fece la Piaggio con la Vespa e la Lambretta. La storia nel motomodiale della Ducati inizia nel lontano 1956 con la vittoria nel GP di Svezia di Gianni degli Antoni in 125. La storia moderna è fatta soprattutto di Superbike. Con le ”derivate di serie” la casa bolognese ha costruito il consenso popolare di oggi e nel mondo hanno iniziato ad essere numerosi i ”ducatisti”. Oggi i club dedicati alla Ducati non si contano più. In Spagna, Francia, Germania, Stati Uniti e anche nella lontana Australia, l’immagine della Ducati è’ legata alla velocità e ai successi che campioni come Mike Hailwood, Marco Lucchinelli, Raymond Roche, Carl Fogarty e Troy Bayliss hanno conquistato con le moto bicilindriche italiane, tutte rigorosamente di colore rosso. Nel 2002 la decisione di partecipare alla Motogp, l’anno successivo la prima vittoria mondiale; in sella alla Desmosedici c’è Loris Capirossi, il Gran Premio è quello della Catalunya. Nel 2007 arriva il primo e unico titolo nella classe regina del mondiale. A vincere, battendo perfino Rossi, fu l’australiano Casey Stoner. -rai televideo-