Vacanze/Coldiretti, 2 mln di presenze in agriturismo ad agosto

(Apcom) Sono oltre 2 milioni le presenze stimate ad agosto negli oltre 18mila agriturismi nazionali che alimentano il motore della vacanza enogastronomica e ambientale. E’ quanto rileva la Coldiretti, sulla base delle stime di Terranostra, precisando che la preferenza va verso le strutture non distanti dal mare o vicino alle città d’arte. Anche se con vacanze più brevi il soggiorno agrituristico rappresenta l’unico segmento in costante e continua crescita nel panorama dell’offerta turistica nazionale. Per l’agriturismo si prevede – sottolinea la Coldiretti – un aumento delle presenze, ma anche una riduzione del periodo di permanenza con una durata che sempre piu’ raramente supera la settimana. Il numero di agriturismi lungo la penisola è raddoppiato negli ultimi dieci anni ed oggi sono presenti 18.480 aziende agrituristiche dove sempre piu’ spesso – continua la Coldiretti – sono offerte attività come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking mentre in quasi la metà non mancano le iniziative culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. Le aziende autorizzate all’esercizio di altre attività agrituristiche (equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi, sport e varie) sono 10.354, pari al 56 per cento degli agriturismi nazionali. La vacanza verde è spesso abbinata all’enogastronomia locale grazie alla presenza in Italia della piu’ grande varieta’ di percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicita’ del territorio e, oltre a piu’ di diciottomila agriturismi, in Italia sono "aperti al pubblico" per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ma anche centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna amica. Il Belpaese – secondo la Coldiretti – puo’ contare anche sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 210 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.511 specialita’ tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt).