La Fiat ricorre contro reintegro operai Melfi

Il giudice del lavoro aveva imposto al Lingotto di annullare il livenziamento dei tre lavoratori. Continua il braccio di ferro tra la Fiat e i tre operai dello stabilimento di Melfi licenziati e reintegrati dalla sentenza del giudice del lavoro. L’ ufficio stampa della casa torinese ha reso noto che "la Fiat farà ricorso nel più breve tempo possibile" contro la sentenza. Il Lingotto, spiegano fonti della casa torinese, valuterà "le motivazioni di questa decisione che non appare coerente con il quadro istruttorio già emerso, pur nella sommarietà degli accertamenti condotti". "Nella convinzione – aggiungono dal Lingotto – di aver offerto prove incontrovertibili del blocco volontario delle linee di montaggio, che ha determinato un serio pregiudizio per l’azienda costringendola ad assumere doverosi atti di tutela della libertà di tutti i lavoratori e della propria autonomia imprenditoriale, verrà quindi presentato ricorso in opposizione alla decisione nel più breve tempo possibile". L’azienda ricorda infine che su questi stessi fatti è stata presentata una denuncia in sede penale. -la7-