Cossiga è grave ma resta stabile

«Condizioni critiche ma stabili», recita il bollettino medico. Francesco Cossiga resta in rianimazione al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato lunedì per un’insufficienza cardiorespiratoria, «che ha comportato la necessità di ricorrere a procedure di supporto vitale». Il prossimo bollettino sarà diramato oggi alle 13. Ieri, la risposta del presidente emerito della Repubblica ai trattamenti sanitari è stata migliore del giorno precedente. Via vai di gente nella sala d’attesa del reparto. Gli amici più intimi, i parenti e diverse autorità. Come il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che si è intrattenuto per mezz’ora, il sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti, e il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo. E le personalità politiche che non hanno fatto visita a Cossiga, hanno comunque telefonato al Gemelli per sapere di più sul suo stato di salute. Ricovero Cossiga, 82 anni, è stato ricoverato all’ora di pranzo di lunedì. All’arrivo in ospedale, le sue condizioni non sembravano gravi, tanto che il senatore a vita aveva risposto positivamente alle prime cure dei medici. Ma nel tardo pomeriggio c’è stato un peggioramento delle condizioni di salute e l’insufficienza respiratoria si è aggravata, tanto da rendere necessarie delle terapie intensive. Ieri, poi, la situazione si è stabilizzata.