Napoli, è la notte di Cavani

-corrieredellosport Rino Cesarano- Blindato ieri, l’uruguagio accenderà di entusiasmo il San Paolo che riceve il Wolfsburg. NAPOLI -«E’ arrivato?», «Si trova già a Castelvolturno?». Fino a ieri pomeriggio, nes­suno sapeva di Edinson Ca­vani. Il Napoli l’aveva blin­dato, nascosto a tutti per evi­tare che accadesse come nel giorno dell’annuncio ufficia­le allorché le dichiarazioni dell’uruguagio erano circo­late ovunque prima di appa­rire sul sito del club. Stavol­ta, invece, Cavani e il suo procuratore, Pierpaolo Triulzi, sono stati cate­chizzati da De Lauren­tiis:muti fino alla presen­tazione uffi­ciale e nessu­na foto del­l’arrivo delcalciatore in Italia, tantome­no del suo primo allenamen­to con il Napoli, di pomerig­gio, a Castevolturno. Cavani è atterrato a Fiu­micino alle 7.30 con volo proveniente da Buenos Ai­res, con lui, la compagna So­ledad e la suocera. Ad atten­derli, il suo procuratore. A bordo di un monovolume con vetri fumé hanno poi imboccato l’A1 e si sono di­retti a Castelvolturno. Il gruppo ha varcato i cancelli dell’Holiday Inn alle 10.45. Cavani ha parlato al telefono con De Laurentiis, si è siste­mato in camera ed all’ora di colazione si è appartato in una sala riservata con Maz­zarri. I due hanno parlato a lungo tra una portata e l’al­tra. Nel pomeriggio è andato a fare le visite mediche, quin­di ha conosciuto i nuovi compagni. Alcuni li cono­sceva già: Gargano, Lavezzi, Cannavaro, Blasi. Non ha perso tempo, ilMatador.Si è subito tuffato nel torello di pre- riscaldamento, poi ha cominciato a corriEre sul campo assistito dal prepara­tore atletico Pondrelli e dal vice di Mazzarri, Frustalupi. Non si è ancora parlato del numero di maglia. Cavani ha sempre portato la 7 che è di Lavezzi, dichiaratosi pro­penso a cambiare se sarà il caso. Ma esistono problemi di marketing, per cui dovràessere presa una decisione in tal senso. S’era pensato al 77 che però appartiene a Ri­naudo. In serata, poi, Cavani è andato a visitare alcuni ap­partamenti nella zona di Po­sillipo. Gli piace il mare e ama stare vicino ai compa­gni, Gargano, Lavezzi ed al­tri. Qualcuno, infine, ha pen­sato bene di far affiggere un mega- manifesto a Fuori­grotta pro-Quagliarella:«E’ lui il cuore di Napoli » .La gelosia s’è già scatenata. SARANNO IN TRENTAMILA- Cir­ca venticin­quemila bi­glietti vendu­ti per la par­tita di stase­ra, per assi­stere alla presentazio­ne di Cavani, per ascoltare la sua voce, per vederlo. Successe qualcosa di simile 26 anni fa con Maradona, accorsero in cinquantamila per vederlo palleggiare e sentire dalla sua voce,«Buo­nasera napolitani». Chissà cosa dirà stasera Edinson. «Non vede l’ora di mettere piede al San Paolo e saluta­re la folla, è stato accolto be­nissimo dai compagni e si sente già uno di loro», ha di­chiarato Triulzi, l’abile regi­sta del trasferimento dal Pa­lermo al Napoli. Ma Cavani già ha saputo che è stata già composta una canzone per lui e plasmata la statuina per il presepe a San Grego­rio Armeno. A sorpresa, per caricare la vigilia è intervenuto anche De Laurentiis sconvolgendo il palinsesto della radio par­tner della società ( Marte):« Non ho preso Cavani sol­tanto per il nome altisonan­te, mi ha interessato perché giocatore utile a Mazzarri, e poi ha 23 anni. Speriamo di avere 40mila presenze allo stadio. Sicuramente il cuore della nostra gente si farà va­lere ancora una volta. Sarà una bella partita. O meglio una festa».Ed i botteghini 1 e 3 dello stadio saranno aperti dalle 10 alle 15. Con­testualmente alla presenta­zione del Matador verranno esibite anche le nuove ma­glie: probabilmente sarà abolita la rossa.