La Spagna fa paura, eliminato il Portogallo

La Spagna vince 1-0 il derby iberico contro il Portogallo e approda ai quarti di finale di Sudafrica 2010. La stretta di mano, con tanto di sorrisi a 32 denti, e l’abbraccio di inizio gara fra Cristiano Ronaldo e Iker Casillas è quanto di più falso potesse vedersi ieri sul campo del Green Point di Città del Capo. Senza offesa per i capitani di Portogallo e Spagna ovviamente, compagni di squadra nel Real Madrid. Ma la rivalità tra le due nazionali è viva più che mai. Lo si è visto anche ieri con il bel gioco. Troppe star in campo, troppa gente dai piedi buoni, capace di saltare l’uomo con disinvoltura e inquadrare la porta. Non c’è neanche il classico quarto d’ora accademico per studiare gli avversari, il tempo è prezioso, e corre veloce. E allora pronti via e Torres scalda i guantoni di Eduardo. Villa non vuole essere da meno e dopo 5’ fa il bis. Al 12’ è di nuovo il Niño a girarsi di prima intenzione sul corner e non trovare la porta di poco. Ma i lusitani ci sono e avvertono Casillas con Ronaldo prima e Tiago poi, sempre con bombe dalla distanza. E poi ci provano di testa, con Hugo Almeida e con Tiago, un attimo in ritardo e un po’ imprecisi. La ripresa riparte sulla falsariga del primo tempo. Al 50’ Puyol rischia l’autog ol deviando di ginocchio, poi però sale in cattedra la Spagna. Llorente impegna Eduardo di testa, Villa fa le prove generali con un tiro a giro e poi trova il 4° gol di questo suo Mondiale sfruttando un tacco di Xavi (ma parte in sospetta posizione di fuorigioco). Quieroz prova a imbottire la squadra di punte, con pochi risultati, perché i suoi sembrano quasi bloccati. E infatti sono ancora i giocatori della Spagna a sfiorare il gol, con un diagonale di Ramos. Ronaldo prova qualche giocata, ma sembra predicare nel deserto. Costa fa in tempo a prendere un rosso un po’ forzato per una pseudogomitata a Llorente, poi la Spagna può festeggiare. Nei quarti troverà il Paraguay, avversario forse più abbordabile anche di questo Portogallo, condannato da Villa, unico giocatore capace di fargli gol nelle 4 gare giocate in Sudafrica. Ma d’altronde il nuovo acquisto del Barça è il capocannoniere del Mondiale, mica uno qualunque. -dnews-