«Mangano resta il mio eroe»

La Corte d’Appello di Palermo fa cadere le accuse di Spatuzza per il dopo ’92. Esulta il centrodestra, non i finiani. «Vittorio Mangano è stato il mio eroe». Lo ha ripetuto ancora, forse sull’onda dell’entusiasmo, forse no. Eppure i giudici non hanno avuto dubbi neanche questa volta: Marcello Dell’Utri ha lavorato con e per la mafia siciliana. La Corte d’Appello di Palermo ha condannato il senatore del Pdl a 7 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. E riformando la sentenza di 1° grado, che di anni gliene aveva dati 9, ha assolto l’ideatore di Forza Italia riguardo alle condotte contestate come commesse dopo il ’92 perché «il fatto non sussiste». Sei giorni di camera di consiglio, poi il pronunciamento che non accontenta nessuno e che Dell’Utri (per il quale la procura aveva chiesto 11 anni) definisce «pilatesco». Dalla sentenza restano fuori il periodo della creazione di FI e della presunta trattativa Stato-mafia, culminata con le stragi del ’93: i giudici non avrebbero trovato riscontri alle dichiarazioni dei pentiti Spatuzza e Giuffrè. Intatto l’impianto accusatorio: Dell’Utri era il tramite tra Cosa Nostra e Berlusconi negli anni in cui nasceva il suo impero immobiliare e televisivo. E in cui Mangano, mafioso conclamato ed eroe «perché invitato a parlare di Berlusconi e di me e si è sempre rifiutato di farlo», faceva la spola tra Palermo e Milano. Dell’Utri è allegro per lo sconto di due anni. E il clima è festaiolo anche in casa Pdl. Ma solo sponda berluscones. Se il ministro La Russa parla di «vittoria politica» e Maurizio Gasparri esulta per il «fallimento di una manovra politica», il finiano Granata frena: «Non mi piace questo festeggiamento per un politico importante che è stato condannato». La parola passa alla Cassazione e i difensori fanno i conti dei tempi di prescrizione. Che, per i fatti in questione, scatta dopo 22 anni e mezzo dalla data ultima di consumazione del reato, il 1992. Quindi nel 2014-2015. La corsa contro il tempo è cominciata.  -leggo.it-