Debutto soft per le multe a strascico

Sono 19 le contravvenzioni per sosta in doppia fila comminate ieri mattina nella zona di via Manzoni-Turati con il sistema "Street control", ovvero con le oramaifamose "multe a strascico". Lo ha reso noto il vicesindaco, Riccardo De Corato al termine della prima mattinata di sperimentazione del nuovo sistema. Ancora da quantificare, invece, il numero di verbali nella zona di via Sarpi, l’altro quartiere della città che ieri mattina ha tenuto a battesimo il nuovo strumento messo a disposizione della polizia locale. «Il nostro interesse – ha poi spiegato De Corato – non è il “multometro” ma l’educazione stradale. Del resto a Milano, secondo uno studio dell’Aci, ci sono dalle 60mila alle 90mila auto al giorno in doppia fila». Auto che causano problemi a non finire, in particolare ai mezzi pubblici e ai tram. Ma non solo. «È un fatto insopportabile. Nei mesi scorsi – ha proseguito il vicesindaco – abbiamo messo 240 vigili agli incroci e come promesso, a fine giugno siamo partiti con lo “street control”. Fino al termine dell’estate continueremo ad avvisare gli automobilisti lasciando l’avviso di multa sul parabrezza, ma da settembre, quando il sistema sarà a pieno regime, non lo faremo più». E la multe inizieranno dunque ad arrivare copiose a casa degli indisciplinati. Il vicesindaco ci tiene poi a mettere sul nascere la parola fine ad ogni polemica relativa alla legittimità delle “multe a strascico”. «No, non c’è alcun timore di ricorsi, perchè Fino a quando è presente un vigile sul posto non c’è nessun problema di omologazione dello strumento. E e se un agente usa un palmare invece cheun blocchetto di carta per fare le multe per i cittadini non c’è nessuna differenza». Insomma: linea dura su tutti i fronti, e in particolare «per il carico e scarico merci». E la mente corre subito a via Sarpi. A settembre, con l’entrata a pieno regime dello “street control” saranno venti le auto della polizia locale operative in città e attrezzate con il sistema. -dnews-