Papa ai magistrati belgi: giustizia rispetti la Chiesa

Esprime la solidarietà della Santa Sede ai vescovi belgi. E definisce (deplorevoli e sorprendenti) le perquisizioni ordinate dai magistrati che indagano sullo scandalo della pedofilia. Il Papa prende posizione dopo il blitz della polizia nella Cattedrale di Malines e nella Sede dove era riunito l’Episcopato di Bruxelles in sessione plenaria. Lo fa in un messaggio inviato a mons. Andrè Joseph Leonard, presidente della conferenza episcopale belga, nel quale auspica che "la giustizia faccia il suo corso" ma "nel rispetto della reciproca specificità e autonomia" della Chiesa. ribadisce il Pontefice, di fronte ai casi di pedofilia deve proseguire sulla strada della massima trasparenza e della collaborazione con la magistratura. Benedetto XVI esorta a "un riconoscimento senza pregiudiziali di quanti si impegnano a collaborare" con la giustizia, "nel rifiuto di tutto quanto oscura i nobili compiti ad essa assegnati". Ma non disdegna parole fortemente critiche sull’operato dei magistrati belgi, quando definisce "sorprendenti e deplorevoli le modalità con cui sono state condotte le perquisizioni" ed evidenzia come la sessione plenaria "avrebbe dovuto trattare anche aspetti legati all’abuso di minori da parte di membri del clero". Poi il Papa ricorda: "Più volte io stesso ho ribadito che tali gravi fatti vanno trattati dall’ordinamento civile e da quello canonico, nel rispetto della reciproca specificità e autonomia". Giovedì scorso, nel corso del blitz alla diocesi di Bruxelles-Malines, la polizia belga ha profanato le tombe di due cardinali alla ricerca di documenti compromettenti; gli investigatori hanno perquisito anche l’abitazione del cardinale Godfried Danneels, ex primate del Belgio, e hanno sequestrato 475 dossier sui casi di pedofilia raccolti dalla commissione Adriaensses che indaga sui casi di abusi. Ieri il ministro della Giustizia belga, Stefan De Clerck, ha cercato di ridimensionare l’accaduto: Non è il caso di farne un incidente diplomatico, durante la perquisizione i vescovi sono stati trattati normalmente. Un riferimento diretto alle parole di Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, che aveva denunciato il "sequestro inaudito" dei presuli di Bruxelles "lasciati per 9 ore senza cibo e acqua", un "affronto mai accaduto nemmeno nei regimi comunisti di antica esperienza". -epolis-