L’estate calda delle università

Sarà un’estate di fuoco tra proteste, occupazioni studentesche e università sul piede di guerra. È in particolare quest’ultimo fronte a preoccupare: annunciati blocchi degli esami, Rettorati paralizzati e assemblee. È il programma estivo che sta per investire le università italiane, infuocate da una temperatura che sta salendo contro i tagli del ministero e la manovra finanziaria. Un fronte comune, formato dalle associazioni studentesche e dai sindacati dei docenti e del personale universitario, in difesa dell’Università pubblica: «A settembre si rischia la chiusura, potrebbero non partire molti corsi non solo per il blocco dei ricercatori in protesta ma anche perché – denuncia Claudio Riccio, portavoce del Link-coordinamento universitario tra i firmatari della mobilitazione al fianco di altre sigle come Cgil, Cisl, Ugl, Cnu ed RdB – gli Atenei sono senza finanziamenti, come denunciato anche dai Rettori. Dalla Sapienza di Roma, fino alle università di Padova, Torino e Siena le agitazioni sono già partite con sorprendenti adesioni visto il periodo estivo. Bloccheremo gli esami rischiando di danneggiare anche gli studenti ma è necessario fare fronte comune: la situazione è diventata ormai esplosiva. Giovedì 1 luglio – annuncia il portavoce degli studenti – organizzeremo assemblee in tutti gli Atenei con ricercatori e dottorandi ed occupazioni simboliche dei Rettorati per poi decidere come portare avanti la settimana di mobilitazione dal 5 al 9 luglio». Una settimana di fuoco, dunque, che vedrà anche docenti precari e di ruolo astenersi per protesta dai compiti didattici non obbligatori per legge. Non solo università, l’estate si prospetta bollente anche per il mondo della scuola: secondo i sindacati di categoria, l’ordinanza del Tar del Lazio, che ha sospeso i provvedimenti ministeriali sugli organici della scuola secondaria fino alla sentenza prevista per il diciannove luglio, provocherà un inevitabile slittamento delle nomine dei docenti mettendo così a serio rischio il regolare avvio del prossimo anno scolastico. Oggi, intanto, via alle temute prove orali della Maturità. -leggo.it-