Brancher: L’Italia perde e si sfogano contro di me

Il ministro Brancher non si dimette, giallo deleghe. «Ma come, l’Italia perde i mondiali e la gente se la prende con me?». Aldo Brancher, intervistato dal Tg3 risponde così alle molte critiche sollevate dalla sua nomina. Non si avvarrà del legittimo impedimento e sarà in tribunale il 5 luglio. Il neo-ministro (le deleghe non sono ancora chiare) cambia idea e se la prende con la «tanta cattiveria che non mi aspettavo». Ma aggiunge di non prendere in considerazione l’ipotesi dimissioni. Il caso continua a suscitare polemiche e scuote dall’interno la maggioranza. Non è stata un mistero l’irritazione del Quirinale che, come raramente accade, il presidente Napolitano ha espresso in una nota. Ma è la maggioranza ancora una volta a scricchiolare. E stavolta le voci fuori dal coro non sono solo quelle dei finiani. Italo Bocchino parla di «autogol che si poteva evitare», ma anche la Lega ha preso le distanze dalla nomina. Eppure proprio il leghista Calderoli è stato uno dei maggiori sponsor del nuovo ministro. Insieme a Tremonti. Berlusconi da Toronto minimizza e la chiama «una piccola questione nazionale». -leggo.it-