Balotelli con la pistola interviene la polizia

Un gioco tra amici, a bordo della sua auto, una potente Audi con i cerchioni gialli. Un gioco certamente sciocco: spararsi con una pistola giocattolo, una scacciacani con tappino rosso, insomma perfettamente riconoscibile come tale. Se in quel momento, ieri pomeriggio, in piazza della Repubblica, fosse passato un interista o magari anche solo un tifoso della nazionale deluso dalla squadra di Lippi, forse sarebbe corso verso l’auto incurante di tutto, ad abbracciare chi c’era dentro, Mario Balotelli e tre suoi amici, tutti calciatori, anche se semisconosciuti, e tutti di colore. Invece, passava di lì una signora di una certa età: ha visto la strana auto, ha visto i ragazzi di colore, ha sentito un botto e ha chiamato il 113. Il giocatore, quando ha visto la polizia, è sceso subito della vettura, disponibile e dispiaciuto. «Ha ammesso di essere stato lui a sparare con la sua scacciacani, che ha mostrato», hanno raccontato gli agenti. Si è scusato, insomma: «Non immaginava potesse spaventare qualcuno». Per lui solo una ramanzina: la pistola era chiaramente un giocattolo. -leggo.it-