Legali: Brancher si farà processare

Il ministro Aldo Brancher rinuncia al legittimo impedimento. Lo fanno sapere i suoi legali Filippo Dinacci e Piermaria Corso. I legali sottolineano che Brancher " ha deciso di acconsentire lo svolgimento dell’udienza del 5 luglio". Spiegano poi di aver ricevuto mandato di far valere il legittimo impedimento perché Brancher "pensava fosse suo dovere, almeno nel primo periodo di mandato, dare un impulso determinante" alle riforme. Silvio Berlusconi considera il caso Brancher "una piccola questione". Lo ha detto lo stesso premier nel corso di una conferenza stampa a margine del G8, in Canada. Ad una domanda di un cronista che gli chiedeva se considerasse piccole questioni interne anche il caso Brancher, Berlusconi ha risposto:"Esattamente". "Come ha già detto il mio portavoce Paolo Bonaiuti -ha aggiunto- non ho nessun commento di nessun tipo" a pro- posito della nota del Colle. "Il caso del ministro Brancher non è affatto una piccola questione come vorrebbe farci credere Berlusconi. Il Presidente del Consiglio eviti di prendere in giro gli italiani come sta facendo da due anni a questa parte e si assuma finalmente le sue responsabili- tà". Così il portavoce dell’IdV, Orlando, replica alle parole del premier. "Ha -aggiunge- nominato lui Brancher ministro e sappiamo tutti il perché: per garantire l’impunità ad uno dei suoi fedelissimi, che altrimenti dovrebbe" farsi processare.