L’ultimatum dei governatori: pronti a ridare le competenze

Le Regioni sono pronte a restituire allo Stato le competenze assegnate loro dalla cosiddetta legge Bassanini: dal trasporto locale, al mercato del lavoro, alla viabilità, alla protezione civile, agli incentivi, alle imprese. È questala clamorosa decisione dei governatori e annunciata dal presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome, Vasco Errani. «Chiederemo una convocazione straordinaria della conferenza Stato-Regioni – ha spiegato Errani – con al primo punto dell’ordine del giorno un accordo per la restituzione delle deleghe allo Stato». La rinuncia al cosiddetto federalismo amministrativo dovrà prevedere l’impegno di mettere nella manovra tutte le norme, ha precisato Errani, per riprendersi queste competenze. Subito dopo i governatori hanno intenzione di incontrare il premier Berlusconi e i presidenti di Camera e Senato per illustrare la loro posizione. «Poi informeremo il presidente della Repubblica », conclude Errani. A ribattere è il ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. «Le Regioni,le Province e i Comuni devono comprendere che il governo sta cercando di spiegare con efficacia che questa è una manovra straordinaria». Fitto dunque ha invitato i governatori a partecipare con il governo «ad un aspetto decisivo di questa manovra: la riduzione della spesa pubblica. Su questo mi sembra nonci siano altri margini di intervento ». «Per le Regioni – ha ricordato Fitto – la manovra incide sulla parte che esclude la spesa sanitaria». -dnews-