Pooh, la storia diventa musical

I Pooh si riuniscono per portare in scena “Aladin”, ideato dall’ex batterista D’Orazio: «Ennesima sfida». Un musical. Non uno qualsiasi, ma che racconti la lunga storia dei Pooh: è uno dei progetti dello storico gruppo pop italiano che, dopo l’addio del batterista Stefano D’Orazio, ripartirà con un nuovo cd e un tour che vedrà sul palco sei musicisti. «Stiamo pensando a un musical sulla nostra storia e che attraverso le nostre canzoni racconti gli ultimi 40 anni», dice Dodi Battaglia alla presentazione di Aladin, musical ideato da D’Orazio, che firma testo e liriche e che ha chiamato gli ex colleghi per comporre le musiche. «Stiamo preparando un nuovo cd che ci appassiona molto – racconta Battaglia -. È una grande sfida per noi. Non per dimostrare nulla, ma siamo costretti a unirci, più di prima. Ci lavoreremo fino a fine luglio». «Siamo felici per Stefano – aggiunge Roby Facchinetti – e di far parte anche noi di Aladin, una nuova avventura. Finché avremo voglia di fare queste cose, faremo ancora molta strada». E D’Orazio conclude: «Dopo tre anni di incredulità, i Pooh hanno rispettato la mia scelta. E questo è il più bel segno di amicizia che potevano darmi». Ma come si vive senza i Pooh? «Lavoro con loro ma faccio cose diverse, non faccio più concerti – risponde D’Orazio -. Non avevo più stimoli». Nel ruolo di Aladin, uno «scugnizzo scanzonato e generoso», Manuel Frattini (già protagonista di Peter Pan, Pinocchio e Robin Hood); Roberto Ciufoli veste i panni del Genio della lampada e Valentina Spalletta quelli di Jasmine, «una femminista che si ribella alle regole», spiega D’Orazio. -leggo.it-