Marea nera, nuovo incubo: la falla si riapre

Un robot fa saltare il pozzo Bp, fiume di petrolio in mare. Due tecnici perdono la vita. La falla nel pozzo della piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico è stata stappata, lo spettro di un incubo senza fine è tornato in vita. La causa è una collisione tra un robot sottomarino e una conduttura di sfogo. E nonostante l’ammiraglio Thad Allen assicuri che la cupola di contenimento verrà riposizionata a breve, il greggio ora fuoriesce freno. Due responsabili delle operazioni di pulizia sono morti in circostanze misteriose, ma, assicura l’ammiraglio Thad Allen, non legate alle operazioni di disinquinamento. Intanto la moratoria con cui il presidente Obama chiedeva uno stop di 6 mesi delle trivellazioni in acque profonde è stata bocciata dal giudice Martin Feldman. Il ministro dell’Interno Ken Salazar ha già annunciato il ricorso a nuove misure. E mentre la Shell ha garantito che aspetterà l’esito dell’appello per riprendere la trivellazioni, i media americani accusano Feldman di conflitto d’interessi: le dichiarazioni dei redditi dimostrano che il giudice incassò nel 2008 dividendi dalla Transocean, società che opera proprio nel Golfo del Messico. -leggo.it-