Per l’Inghilterra in palio gli ottavi e la faccia

C’era una volta l’Inghilterra del Fab, il Favoloso Capello. I Tre Leoni che ruggivano e che avevano conquistato l’accesso al Mondiale travolgendo tutto e tutti. Poi, i Tre Leoni son diventati docili micini. Un pari con gli States e un altro con l’Algeria, roba che sulle rive del Tamigi non capiscono più dove sia finita quell’invincibile armata che, dopo 44 anni, doveva riportare alla corte della regina la coppa del mondo. E adesso con la Slovenia sarannno 90 minuti da dentro o fuori. Incredibile ma vero. E i bianchi di Capello ora sentono la terra mancare sotto i piedi. Perchè per essere sicuri di sbarcare agli ottavi serve un successo. Sulla carta non ci sarebbe partita, ma vallo a dire alla classifica, che vede gli sloveni davanti a tutti nel gruppo C con 4 punti. Paura e tensione, con Terry che prima attacca e poi chiede scusa. L’ex capitano, degradato per questioni di letto, avrebbe addirittura rischiato l’esclusione, anche se Capello smentisce: Mai ho pensato di metterlo fuori, è uno dei calciatori più importanti di questa squadra. Eppure anche “mr Fabio”, luomo dalle mille vittorie, sente la tensione: Altre volte ho vissuto vigilie del genere, prima di partite importanti, ma mai così. Si tratta della nazionale, la pressione è diversa. Non abbiamo soltanto i tifosi di una squadra dietro di noi, ci sono quelli di un intero paese. E per vincere, il ct si tiene stretto il gruppo. Nessuna frattura, anche perchè l’esempio francese è troppo vicino. E i risultati sono pessimi, col ritorno dei blues a casa. Capello chiede ritmo e velocità, perchè se in questo Mondiale non corri e non combatti non vai avanti. E tornare a casa dopo appena tre gare sarebbe il fallimento totale. -epolis-