Non c’è il salvavita, muore bruciato

Marranella, rogo in un appartamento. Ucciso dalle fiamme uno studente 32enne. L’impianto elettrico della casa era fatiscente. Il proprietario aveva affittato così, senza effettuare alcun tipo di manutenzione né installare un salvavita, quell’appartamento alla Marranella ai tre studenti che fino a ieri ci abitavano. Uno di loro, Mirko Angelo T., originario di Enna, 32enne fuori corso iscritto alla Sapienza, facoltà di sociologia, è morto intossicato all’alba, dopo che una ciabatta multipla attaccata a fili penzolanti accanto al suo letto ha preso fuoco. È questa la ricostruzione effettuata dai vigili del fuoco intervenuti intorno alle 5.30 al secondo piano della palazzina invasa dal fumo, in via della Marranella, angolo con via Mercatore. Il poveretto era rincasato molto tardi, si era spogliato e si era messo a letto nella sua stanza singola mentre in un’altra camera dormiva una ragazza, studentessa anche lei. Il cadavere lo hanno trovato seminudo vicino alla finestra chiusa, a cui il giovane si era evidentemente avvicinato nel tentativo di salvarsi. Il fuoco partito dalla ciabatta, collegata a un computer e a una lampada accanto al letto, è passato al materasso trasformando quella stanza in una camera a gas. Illesa la ragazza che occupava l’altra stanza mentre il terzo inquilino della casa, 60 metri quadri con tre camere da letto più servizi, era assente. Sul fatto indaga la polizia e presto il proprietario dell’appartamento andato a fuoco potrebbe essere incriminato per omicidio colposo. Commozione e dolore per i conoscenti dello studente, dal carattere allegro e gentile. Il palazzo è stato evacuato per precauzione ma nella stessa giornata di ieri è ritornato agibile. -leggo.it-