Una truffa sui rimborsi, Di Pietro indagato

Antonio Di Pietro è stato iscritto sul registro degli indagati dalla procura di Roma con l’accusa di truffa, per una vicenda relativa ai rimborsi elettorali delle elezioni europee 2004. La denuncia riguarda il versamento dei fondi all’associazione omonima, l’Italia dei Valori, e non al partito, facendo finire nel mirino dei giudici una presunta gestione “privatistica” e “familiare” del partito da parte del suo leader. L’associazione fu costituita da Di Pietro con altre due persone. Ed è proprio l’associazione ad aver incassato i fondi elettorali al posto dell’omonimo movimento politico. Escludendo così dal tesoretto molti degli afferenti a Idv. “Metodo” già denunciato da Elio Veltri, Achille Occhetto e Giulietto Chiesa, che fecero causaa Di Pietro perchési rifiutò di restituire i 2,5 milioni di euro che spettavano loro per le europee 2004. Nel marzo 2008 un fascicolo per un’analoga denuncia è stato archiviato. Pochi giorni fa il nuovo esposto di Veltri. «Porteremo di nuovo le carte per dimostrare che è tutto in regola, come per altro hanno accertato ormai da tempo non solo le varie autorità giudiziarie, ma anche l’Agenzia delle entrate e gli organi di controllo amministrativi e contabili», ha ribattuto Di Pietro. -dnews-