La Francia appesa a un filo all’Argentina basta un pari

La fase a gironi del Mondiale sta per chiudersi, è tempo di primi verdetti. Oggi cala il sipario sui gruppi A e B. Alle 16, al Free State Stadium di Bloemfontein, in campo Francia e Sudafrica. Partita apparentemente senza storia, visto che i vicecampioni del Mondo sono costretti a vincere e dovranno temere solo l’effetto dello stadio casalingo. Ma i dissapori all’interno dello spogliatoio, l’allontanamento di Anelka e le bizze di Ribery potrebbero nuocere gravemente alla salute del ct Domenech. In contemporanea Messico e Uruguay si affrontano al Royal Bafokeng Stadium di Rustenburg. La Fifa ha annunciato che vigilerà affinché prevalgano “competizione e fair play”; sarà, ma un pareggio qualificherebbe entrambe. Alle 20.30, invece, a Polokwane, in campo Grecia e Argentina. L’unico precedente è proprio di unMondiale, quello del ‘94, quando la Seleccion schiantò i greci per 4-0. All’Argentina basterà un pareggio, mentre la Grecia è costretta a vincere. Costretta al successo anche la Corea del Sud, che in contemporanea, a Durban, affronta la Nigeria. Gli africani, per qualificarsi, devono vincere con tanti gol e sperare che la Grecia perda, di netto, contro l’Argentina. Impossibile? -dnews-