Ecco la Spagna, Villa scatenato

David Villa show. Se avete dimenticato cosa significhi puntare (e saltare soprattutto) l’uomo, ieri la "furia rossa" numero sette ha rispolverato la memoria a qualcuno. Dribbling e gol all’incrocio da terra, la perla tra le tante dell’attaccante ieri contro l’Honduras. Ventuno gol in 25 partite con Del Bosque in panchina, 40 totali con la nazionale. Con l’Honduras era una "final", così è stato e Casillas è stato chiamato in causa solo una volta. La Spagna ha fatto e disfatto nell’area avversaria a proprio piacimento, è tornata alla ribalta, ha divertito. E se Torres si è dannato (invano) per andare a rete, Villa ha scaldato il piede con una traversa dopo appena sei minuti. Ma gli iberici avevano già avuto occasioni da rete, oltre che lamentare la mancata concessione di un rigore al 15′ per un evidente fallo di mano intenzionale di un difensore honduregno. Nella ripresa l’Honduras parte bene, sposta Suazo a sinistra ma poi la Spagna accelera. Navas porta avanti un brillante contropiede, serve Villa all’indietro che al limite dell’area segna il 2-0. Il dopo è un tiro al bersaglio e una serie di piacevoli ricami. Sergio Ramos prende la mira con un forte tiro centrale; al 6′ Mishimura vede Izaguirre atterrare Navas in area: fischia il rigore ma Villa non sigla regalando un attimo di tregua dalle vuvuzelas. Dall’altra ci prova solo Suazo. Fabregas appena entrato lancia un contropiede va a un passo dal gol del 3-0. Servirebbero altri gol ma arriva la fine. Venerdì Cile-Spagna per il primato. -epolis-