Muccino piace a Shanghai, Baciami ancora miglior pellicola

I nostri splendidi quarantenni convincono l’estero. È “Baciami ancora”di Gabriele Muccino a sbancare al Festival Internazionale di Shanghai: ha vinto il Golden Globet Award sia nella categoria principale, quella di miglior film, che per la miglior sceneggiatura (Muccino, Sandro Petraglia e Stefano Rulli) e per l’attrice protagonista (Vittoria Puccini). Una bella soddisfazione per il regista portarsi a casa tutto il bottino dell’importante manifestazione asiatica: «Sono profondamente onorato di ricevere questi premi per il mio film – ha detto – Ho cercato solo di raccontare con onestà e verità quello che succede quando cisi trova intornoai 40anni e si è spaventati dagli errori che abbiano fatto quando eravamo più giovani». «Il vostro riconoscimento – ha continuato Muccino – è ancora più apprezzato perchè mi fa capire quanto universali possono esserei temi del mio film. Grazie molte» Tredici in tutto i film che hanno rappresentato l’Italia al Festival di Shanghai, di cui tre in concorso: oltre a quello di Muccino, c’erano ‘La prima cosa bella’ di Paolo Virzi (lui intanto regista del miglior film ai Nastri d’Argento italiani) e ‘Wedding fever in Campobello’di Neele Leana Vollmar, una coproduzione italo-tedesca, che tra gli interpreti aveva il buon Lino Banfi. Nella Sezione Official Selection è stato proiettato poi il film di Alfonso Arau, ‘L’imbroglio nel lenzuolo’. Nella sezione Focus Italy, infine, si sono visti film come ‘Generazione 1000 Euro’ di Massimo Venier, ‘Per Sofia’ di Ilaria Paganelli, ‘Barbarossa’di Renzo Martinelli, ‘Oggi sposi’ di Luca Lucini, ‘Rosso Malpelo’di Pasquale Scimeca, ‘L’uomo che verrà’ di Giorgio Diritti, ‘La Pivellina’ di Tizza Covi e Rainer Frimmel, ‘Scusa ma ti chiamo amore’ di Federico Moccia, ‘Lo spazio bianco’ di Francesca Comencini. -dnews-