Intercettazioni, corsa al sì entro l’estate

Il Pdl accelera, ma per i finiani restano quattro nodi da sciogliere. Nel Pdl c’è ancora chi spera di arrivare all’approvazione del ddl intercettazioni prima della pausa estiva. E non si fa scoraggiare dagli ostacoli posti da Fini e dai suoi. Quattro le modifiche su cui la minoranza interna al Pdl intende dare battaglia: la proroga di tre giorni in tre giorni della durata degli ascolti, la responsabilità giuridica dell’editore, la possibilità di intercettare i cosiddetti «reati satellite» e la condanna fino a 4 anni per registrazioni fraudolente. Sulle modifiche ha aperto anche il premier e questo fa apparire più verosimile l’approvazione prima delle ferie. Intanto, però, il ddl intercettazioni non è all’ordine del giorno della riunione dei capigruppo che oggi deciderà il calendario dei lavori di Montecitorio. Il Pd invece continua a criticare la legge e aderisce alla manifestazione di piazza promossa dalla Federazione della stampa per il primo luglio. -leggo.it-