Intercettazioni, Berlusconi incalza Napolitano

L’urgenza di una stretta sulle intercettazioni. Berlusconi ne accenna, con una certa costanza, al capo dello Stato poco dopo il brindisi per il giuramento di Aldo Brancher. Berlusconi si dice pronto a ulteriori limature, purché ci si sbrighi a approvare il ddl. Napolitano si mantiene cauto, in attesa di un testo definitivo. Ma oltre che sui contenuti niente è certo neppure sui tempi. L’impressione è che non sia peregrina l’ipotesi di uno slittamento a dopo l’estate anche perché la manovra ha tempi stretti. Nella maggioranza, comunque, si continua a lavorare sul ddl. Ieri mattina Napolitano ha ricevuto il capogruppo del Pdl alla Camera Cicchitto. Il quale ribadirà poi la necessità di approvare la norma «entro la sessione estiva». Aprendo a «qualche ulteriore modifica », ma «in numero e qualità assai più limitati» di quelli ipotizzati dalla finiana Giulia Bongiorno. -epolis-