Banche, no di Marcegaglia alla tassa

Confindustria contraria alla decisione del Consiglio dell’Ue di proporre al prossimo G20 una nuova tassa sulle banche. Il prelievo fiscale, secondo il presidente Emma Marcegaglia, «si trasformerà in maggiori costi per le imprese e per i risparmiatori». L’alternativa proposta dagli industriali è «una logica di nuove regole e di regolatori attenti». Contrario anche l’amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, che è anche presidente della federazione bancaria europea. «Cosa diversa», spiega a margine di una conferenza a Palazzo Koch, sarebbe «il finanziamento di un fondo che consenta di realizzare interventi su situazioni di difficoltà». Da parte sua, il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, anticipa la pubblicazione dei risultati degli stress test sul sistema creditizio nazionale, che testimoniano il buono stato di salute dei nostri istituti. «In Europa », afferma nell’apertura della seconda conferenza annuale del progetto Efige, «sta man mano maturando il consenso sulla pubblicazione degli stress test. Lo faremo sicuramente anche in Italia. I Paesi con buone banche e un buon sistema finanziario hanno tutto da perdere dal non rilevare qual è esattamente la situazione». -epolis-