Juve, dopo Martinez via alle cessioni

Fiducia alla Juve. La chiede Andrea Agnelli con una lettera aperta ai tifosi nella quale conferma come l’acquisto migliore sia Beppe Marotta e chiede a Del Neri di riportare nello spogliatoio "cultura e disciplina sportiva", segno che nelle ultime stagioni sono mancate. E ancora la garanzia di una stabilità economica e di competitività, ma anche la voglia di far sentire forte la voce della società presso il Palazzo attendendo quelle che saranno le sentenze della giustizia sportiva e ordinaria. Parole che valgono fino a prova contraria. Poi ci sono i fatti. Come l’ingaggio di Jorge Martinez che verrà ufficializzato ad inizio settimana ma è fatto anche se il dg etneo Lo Monaco lo ha confermato a Sky: «Dobbiamo salutarlo perché d’ora in poi è della Juve, gli faccio i complimenti, vestirà una maglia importante». Intanto lui in cassa porta 12 milioni che uniti ai 4,5 al Milan per Storari e agli 11 (anche se per ora sono solo 2,5) per Pepe all’Udinese significa quasi aver esaurito il budget a disposizione per questa campagna acquisti. Ecco perché Marotta dovrà cedere, ecco perché la trattativa con il Cska per Krasic si è arenata, forse definitivamente. Il principio marottiano di non concedere dilazioni all’ultima offerta, pari a 15 milioni, è sacrosanto. Ma l’arrivo di Martinez non implica per forza la rinuncia al serbo nonostante Vlado Borozan, che lo rappresenta per l’Italia, abbia chiuso le porte: «La trattativa è finita, dopo Martinez la Juve non potrà arrivare anche a lui e ora la squadra favorita è il Manchester City». Resta per Marotta il problema delle cessioni, di chi vuole andare e di chi far andare. La prossima operazione cui si sottoporrà Buffon lo toglie sostanzialmente dal mercato dove potrebbe tornare Iaquinta per il quale il Tottenham offre 13 milioni, ma anche Chiellini sempre in attesa di un aumento del quale parlerà a fine mondiale. Davide Lippi, suo agente, non fa il pompiere: «Manchester e Real- ha detto al Daily Mirror – lo continuano a seguire. Lui ha firmato il contratto due anni fa, ma ora ha disputato due stagioni eccellenti e deve essere trattato come top player». -epolis-