Ddl intercettazioni Bossi ora vuole l’intesa con il Colle

Bisogna superare le perplessità del Quirinale. Umberto Bossi sa che ce ne sono e che così com’è uscito dal Senato il ddl intercettazioni non avrà vita facile. «Se il presidente della Repubblica non firma siamo fregati», afferma il leader della Lega che sul tema ha incontrato il ribelle Fini. «Lui, come me – dice Bossi – si rende conto che è inutile andare a testate contro il muro, ti fai male e basta». Lunedì si riunirà la capigruppo alla Camera per decidere il calendario dei lavori. Il ministro Altero Matteoli si dice convinto che il ddl può «essere approvato prima dell’estate», ma l’Associazione nazionale magistrati è scettica sulla possibilità di migliorare il testo del ddl sulle intercettazioni. -leggo.it-